Non Solo Cuba

Nell’immaginario collettivo i sigari sono solo di due tipi, Cubano e Toscano. Il cultore del fumo lento però sa bene che in effetti non è così. 

Durante la rivoluzione castrista, infatti, molti esuli cubani (Davidoff e Bacardi per citarne solo un paio), si rifugiarono in paesi limitrofi all’isola di Cuba dove, grazie al clima e alla fertilità dei terreni, avviarono le loro piantagioni di tabacco e avviarono le loro fabbriche di sigari. 

Nel corso del tempo queste piantagioni hanno via via insidiato il primato dei sigari cubani e in diversi casi i sigari prodotti sono qualitativamente superiori ai cubani. 

Sostanzialmente oggi si possono distinguere tre tipologie di sigari caraibici (a fianco dei famosi habanos ovviamente): 

  1. Sigari Dominicani
  2. Sigari Honduregni
  3. Sigari Nicaraguensi

Scopriamoli analizzando storia e marchi prestigiosi.